061

Riqualificazione energetica

La riqualificazione energetica ha assunto negli ultimi anni una grande importanza, dal momento che, in Italia, i due terzi del patrimonio edilizio esistente sono stati realizzati prima del 1976, cioè in un periodo in cui non erano ancora entrate in vigore leggi mirate al risparmio energetico; risulta quindi evidente che, attraverso interventi mirati è possibile ridurre in maniera tangibile i consumi energetici, e quindi i costi sostenuti per il riscaldamento e il raffrescamento della propria abitazione o del proprio luogo di lavoro.

La riqualificazione energetica è un processo che coinvolge considerazioni di ordine architettonico e impiantistico e che, per poter essere messo in atto in modo soddisfacente, necessita delle seguenti fasi:

1. sopralluogo con verifica stato di fatto
2. analisi dei maggiori ponti termici e rapporto di forma
3. verifica degli elaborati disponibili e dei dati tecnici d’impianto
4. verifica dei consumi ed analisi delle bollette energetiche pregresse (per impianti fotovoltaici e solare termico)
5. analisi termografica in presenza di degrado materico, umidità e muffe sospette
6. proposta interventi migliorativi
7. prima analisi costi-benefici
8. scelta della tua Classe Energetica obiettivo (A+, A, B)
9. progetto esecutivo isolamenti ed impianti (con l’intervento di imprese qualificate del settore)
10. valutazione risparmio energetico e valore investimento.

Attualmente, è possibile richiedere un’agevolazione fiscale per gli interventi di riqualificazione energetica, consistente in una detrazione dall’Irpef o dall’Ires concessa quando si eseguono interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti.
In particolare, la detrazione, pari al 65% delle spese sostenute, è riconosciuta se le spese sono state sostenute per:

  • la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento
  • il miglioramento termico dell’edificio (coibentazioni – pavimenti – finestre, comprensive di infissi)
  • l’installazione di pannelli solari
  • la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.

 

Per maggiori informazioni, visita il sito dell’Agenzia delle Entrate.